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Visualizzazione dei post da Luglio, 2017

Intervista con l'Autrice: Ilaria Marsilli

Buongiorno a tutti,
oggi conosciamo un po' meglio una delle autrici che mi hanno colpito negli ultimi tempi, Ilaria Marsilli, la quale, gentilissima, mi ha concesso un po' del suo tempo per rispondere a qualche domanda, ecco di seguito per voi la nostra  intervista:

1.    Ciao Ilaria, grazie per aver accettato questa intervista. Avevo voglia di conoscerti meglio, perché mi hai davvero incuriosita. Per cui eccomi a chiederti, prima di tutto, di raccontarmi come e quando è nata la tua passione per la scrittura.

Ciao, grazie mille per questa splendida opportunità!
La passione per la scrittura è iniziata per puro caso. Sono sempre stata un’accanita lettrice, amante appassionata dei libri con la a maiuscola, ma del tutto disinteressata a entrare nel mondo della scrittura e convinta che non sarei mai riuscita a mettere insieme più di due frasi di senso compiuto. I miei temi alle superiori ad esempio rasentavano per lunghezza e grammatica i telegrammi, neanche fossi stata affetta da una …

Ragione e Sentimento - Jane Austen

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Qualche giorno fa sono stati esattamente 200 anni dalla scomparsa di una delle più grandi autrici di ogni tempo, ed avrei voluto pubblicare qualcosa in quella data, ma putroppo gli impegni personali sono stati pressanti e non ho avuto modo di farlo:, oggi si rimedia 😜

Non è il mio preferito (e questo per chi segue il blog non è una novità) ma è la Austen... diamine!


L'ambientazione è quella consueta dell'autrice, la ridente e umida campagna inglese, i personaggi anche, le signorine in età da marito, la trama è un must: peripezie e pettegolezzi degli intrecci sociali e familiari.

Le tre giovani signorine Dashwood e la madre si ritrovano dopo la perdita del capofamiglia con pochi soldi e senza casa, per cui, costrette a lasciare la dimora familiare al fratellastro (l'eredità andava al figlio maschio, ricordiamocelo...) si trasferiscono in un piccolo cottage in campagna gentilmente messo a disposizione da un lontano cugino materno.
Le ragazze hanno caratteri molto diversi: la ma…

La Ragazza del treno - Paula Hawkins

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Per una volta mi avvicino ad un genere che non mi è proprio familiare:

Rachel ogni giorno percorre lo stesso percorso in treno, ed ogni giorno osserva dal finestrino la vita nelle case che vede lungo il tragitto, una coppia in particolare, che sente quasi di conoscere. Rachel è dipendente dall'alcol, la sua vita è andata in pezzi dopo il divorzio, e quella coppia le appare l'incarnazione di tutto quello che avrebbe dovuto avere anche lei: amore, benessere, felicità.
Un giorno, però, vede qualcosa che non si sarebbe mai aspettata ed il giorno dopo una ragazza, proprio quella che lei guarda sempre, scompare misteriosamente.
La sua mente non riesce a ricordare cosa sia successo quella stessa sera, ma in qualche modo, ha la sensazione di avere qualcosa a che fare con la vicenda. Gli stessi inquirenti non riescono a trovare il bandolo della matassa in questa storia, un matrimonio perfetto in apparenza, con una alcolizzata che vaneggia di aver visto qualcosa ma che non ricorda.
"Ho …

Perché demolire il Fantasy????

E' on line in questi giorni una discussione relativa al mio genere preferito, in merito alla quale mi sento in dovere di scrivere due parole.

Lo scorso 25 Giugno, è uscito "La Lettura", periodico culturale del Corriere della Sera, contenente un articolo di Edoardo Boncinelli che demolisce letteralmente il fantasy, accusando i lettori del genere di essere persone alla ricerca "del massimo dell'evasione, del disimpegno e del relax", perché, sempre per citare le sue parole, il fantasy è divertimento puro, richiede il minimo dell'attenzione e della riflessione.

Qui il link all'articolo:
http://www.pressreader.com/italy/la-lettura/20170625/281672549949711

Ecco, io sono offesa.
Mi chiedo: se sono una persona che vuole così tanto disimpegnarsi, fuggire dalle responsabilità e dal quotidiano, come farò mai ad essere una lavoratrice, moglie e crescere addirittura due bambini???

Sono offesa da una analisi così ingiusta e superficiale, non tanto di un genere letterar…