Recensione: So tutto di te - Clare Mackintosh - DeA Planeta

SO TUTTO DI TE. Tu non lo conosci. Ma lui conosce te. 


  • Titolo: So tutto di te
  • Autore: Clare Mackintosh
  • Pagine: 377
  • Editore: DeA Planeta (23 gennaio 2018)

È il solito viso stanco quello che Zoe Walker, madre quarantenne e divorziata di due figli, intravede riflesso nel finestrino del treno che la sta riportando a casa. È un venerdì come tanti, e dopo un’intera settimana trascorsa ad assecondare un capo impossibile, tutto ciò che desidera è accoccolarsi sul divano tra le braccia del nuovo compagno, Simon. Ma mentre sfoglia impaziente e distratta una copia della London Gazette, la sua mano si blocca di colpo. Perché il volto di donna che pare fissarla da quelle pagine gualcite, un po’ fuori fuoco ma inconfondibile in mezzo alle immagini equivoche delle hotline a pagamento, altri non è che il suo. E se i famigliari insistono che debba trattarsi di un errore o di uno scherzo, Zoe non può fare a meno di restarne turbata, anche quando l’indirizzo web che accompagna la foto si rivela inesistente. La sua inquietudine si trasforma in incubo quando, sullo stesso giornale e corredata dal solito indirizzo Internet, appare la foto di un’altra donna, che in capo a pochi giorni viene ritrovata uccisa alla periferia di Londra. Nessuno, nelle forze dell’ordine o in famiglia, sembra disposto a credere che tra l’omicidio e gli annunci del misterioso sito findtheone.com possa esistere un legame. Ma mentre il conto delle vittime sale inesorabile, il sospetto che quella di Zoe non sia semplice paranoia si fa strada nella mente dell’agente Kelly Swift, abile e impulsiva detective in cerca di riscatto. Personaggi appassionanti, verosimiglianza, e una tecnica infallibile nell’architettare i più astuti colpi di scena: sono queste le qualità che hanno decretato il successo di Clare Mackintosh. Parola di Paula Hawkins, Fiona Barton, Jojo Moyes, Lee Child. E di molti altri ancora.


Bene lettori, se come me, non siete assidui frequentatori dell'universo thriller, preparatevi a questo libro, perché non vi salirà l'ansia, ... no no... di più!

Avete mai fatto un'analisi di come si svolge la vostra routine quotidiana? Quanti sono i gesti e le azioni che ogni giorno ripetete senza neanche farci caso? Avete un'orario fisso? Fate sempre lo stesso percorso? Preferite un determinato posto in cui sedere o dove stare sulla banchina del treno o della metro?

Ma soprattutto... avete mai pensato che tutto questo potrebbe rendervi un bersaglio facile???

Ora di sicuro lo farete...

Il libro è a due voci, anzi tre per la precisione:

Zoe è una normale madre di famiglia (una di noi!) che si arrangia correndo tra casa e lavoro, cerca di portare avanti la famiglia, i figli, un compagno ed un ex marito con un tran tran quotidiano più o meno frenetico. Tutti i giorni con il medesimo percorso per raggiungere l'agenzia immobiliare per cui lavora, e durante il tragitto sfoglia come tanti di noi un quotidiano, e dè proprio lì, tra gli annunci delle linee a pagamento e le varie chat line che trova una sua foto, non riuscendo proprio a capacitarsi di come ci sia potuta arrivare.

Kelly è un'agente di polizia, prima molto attiva nel campo delle aggressioni sessuali, ma che per una vicenda personale si ritrova a fare servizio presso la polizia ferroviaria, si ritrova casualmente in contatto con Zoe e l'aiuta ad indagare su come la sua foto abbia trovato posto sul giornale.

Terzo e non ultimo.... la voce del cattivo: in tutta la trama credo sia la cosa che mi ha provocato più ansia in assoluto! Freddo, schietto, determinato e lucido... tremendamente lucido; un conto è trovarsi davanti un folle, tutt'altro è invece avere a che fare con qualcuno che pianifica ogni singolo dettaglio con fermezza e nessun briciolo di rimorso.

Comunque tutto è descritto nei minimi dettagli ed in maniera così plausibile, e l'identificazione con Zoe è talmente facile, che sfido chiunque a non provare i brividi! 

Io l'ho trovato ben scritto ed avvincente, ti fa sospettare praticamente di tutto e di tutti i personaggi, riuscendo a tenerti incollata fino all'ultima pagina, tant'è che ho terminato la lettura alle due di notte pur di riuscire a capire che diamine ci fosse dietro tutto!
Ora ho solo una piccola dipendenza dagli ansiolitici ma tutto a posto, tranquilli!!!!

Consigliato, anzi, consigliatissimo, agli amanti del genere ma anche a chi si vuole approcciare con questo mondo per la prima volta.

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