lunedì 23 ottobre 2017

Recensione: Tutti i difetti che amo di te - Anna Premoli

Ennesimo ascolto di Anna Premoli, vi giuro che sono quasi finiti....


Titolo: Tutti i difetti che amo di te
Autrice: Anna Premoli
Data uscita: 30 Ottobre 2014
Casa editrice: Newton Compton
Genere: Contemporary romance

Mettere i bastoni tra le ruote alla propria famiglia è una vera arte per Ethan Phelps, perfezionata con cura nel corso degli anni. Quando suo padre muore, senza lasciare alcun testamento, il ragazzo eredita le quote della sua multinazionale. Ma è evidente a tutti che Ethan non ha il pallino per gli affari.
Passa le serate tra bar e locali offrendo da bere a chiunque e pagando conti salatissimi, riarreda il suo lussuoso loft senza badare a spese e spreca il tempo in compagnia di individui inutili. Quando però, un bel giorno, fa irruzione completamente ubriaco in una riunione di azionisti, i familiari si convincono che è il momento di prendere drastici provvedimenti, primo fra tutti, nominare un amministratore che tuteli il suo patrimonio. Dopo diversi tentativi falliti viene nominata un’affascinante avvocato specializzato in brevetti aziendali, Sara Di Giovanni. Sara ha il grande vantaggio di essere determinata e di non lasciarsi imbambolare dai modi di Ethan. Tra loro è da subito scontro aperto: lui non vuole ridimensionare il suo stile di vita e lei non ha nessuna intenzione di farsi mettere i piedi in testa da un presuntuoso rampollo. E così, poco alla volta, la tensione arriva alle stelle. Anche se il loro rapporto, a suon di dispetti, è destinato a evolversi in qualcosa di ben più complicato ed eccitante…

Questa mia full immersion nel romance finirà, vi giuro, è che forse ognuno di noi ogni tanto passa dei periodi con gli occhi a cuoricino, ma prima o poi torniamo tutti alla vita di tutti i giorni, quindi, state tranquilli!
Comunque, tra tutte le cose che ho letto/ascoltato della Premoli questo, probabilmente, è quello che ho apprezzato meno: forse comincio a stancarmi dei temi sempre ricorrenti, o forse è proprio il genere che mi porta a noia, fatto sta, che l'ho ascoltato velocemente ma non avevo trovato fino ad ora la voglia di parlarne.

Ethan è il solito bellone ricco di famiglia, che però, mi spiace non mi ha affascinata quanto il nostro caro Ian, forse gli manca il fascino dell'aristocratico, non lo so, ma specialmente nella prima parte del libro lo avrei volentieri preso a calci nel sedere...
Sara dal canto suo è l'ennesima donna in carriera, che si ritrova questa croce da portare, ma alla fine riesce a tirare fuori anche il lato positivo di Ethan.
Molto simpatici gli aneddoti familiari, soprattutto la figura della zia di Sara (fin troppo arzilla!), ed ho apprezzato che per una volta il personaggio che forse viene fuori di più sia quello maschile, ma resta comunque la sensazione che manchi qualcosa.


venerdì 20 ottobre 2017

Recensione: Dentro l'Acqua - Paula Hawkins

Quando il corpo di sua sorella Nel viene trovato in fondo al fiume di Beckford, nel nord dell'Inghilterra, Julia Abbott è costretta a fare ciò che non avrebbe mai voluto: mettere di nuovo piede nella soffocante cittadina della loro adolescenza, un luogo da cui i suoi ricordi, spezzati, confusi, a volte ambigui, l'hanno sempre tenuta lontana. Ma adesso che Nel è morta, è il momento di tornare. Di tutte le cose che Julia sa, o pensa di sapere, di sua sorella, ce n'è solo una di cui è certa davvero: Nel non si sarebbe mai buttata. Era ossessionata da quel fiume, e da tutte le donne che, negli anni, vi hanno trovato la fine - donne "scomode", difficili, come lei -, ma mai e poi mai le avrebbe seguite. Allora qual è il segreto che l'ha trascinata con sé dentro l'acqua? E perché Julia, adesso, ha così tanta paura di essere lì, nei luoghi del suo passato? La verità, sfuggente come l'acqua, è difficile da scoprire a Beckford: è sepolta sul fondo del fiume, negli sguardi bassi dei suoi abitanti, nelle loro vite intrecciate in cui nulla è come sembra.

  • Titolo: Dentro l'Acqua
  • Autore: Paula Hawkins
  • Editore: Piemme
  • Pagine: 370
  • Costo eBook: 12,99 Cartaceo 16,58
  • Genere: Thriller
  • Uscita: 02/05/17

Che io sia un'inguaribile romantica credo sia cosa ormai detta e risaputa in questo blog, ma per questa autrice, nonostante il genere non sia per niente quello in cui sguazzo di consueto, ho sviluppato un piccolo debole.

La Ragazza del Treno mi aveva conquistata, e confesso che dopo averlo letto guardo fuori dal finestrino in modo diverso, ora, non credo che riuscirò più a guardare un fiume come facevo prima.

"Quando avevo diciassette anni, ho salvato mia sorella dal fiume, ma, che ci crediate o no, non è da li che questa storia ha avuto inizio"

Beckford è attraversato dal fiume, e quel fiume attraversa la vita di molti dei cittadini: tante donne vi hanno trovato la morte, al punto che un'ansa ha preso il triste nome dello stagno delle annegate, e due lo hanno fatto solo nell'ultimo anno.
La storia ruota tutta attorno all'indagine per la morte dell'ultima, Nell: stava scrivendo un libro sulle donne del fiume, contenente tutte le storie che in tanti conoscono giù in città, ma che nessuno ammette ad alta voce, non era vista di buon occhio, ed una mattina di agosto viene trovata morta proprio nello stagno delle annegate.

Tutto viene narrato da diversi punti di vista, ognuno con la sua particolare idea di come si siano svolte le cose, ed all'inizio questo può confondere un po', ma quando si comincia ad avere un po' di dimestichezza con nomi  e caratteri la cosa sembra rendere ancora più intrigante il cercare di seguire l'intreccio.

Probabilmente ha un po' meno forza del lavoro precedente della Hawkins, ma quando si pubblica un libro dopo un vero e proprio caso letterario è un po' come cantare a Woodstock dopo Jimi Hendrix, difficile reggere il confronto; ma a suo modo tiene il lettore interessato e col fiato sospeso fino alle ultime righe, ed il suo stile, così intimo e coinvolgente ti fa sembrare di avere davanti i personaggi, quindi a mio avviso vale veramente la pena di essere letto.

lunedì 16 ottobre 2017

Il Giglio D'Oro - Laura Facchi - DeA



  • Titolo: Il Giglio d'oro
  • Autore: Laura Facchi
  • Editore: DeA
  • Pagine: 258
  • Costo eBook: 6,99 Cartaceo 12,67
  • Genere: New Adult/ Sci-fi
  • Uscita: 03/10/17

Occhi viola come uno smalto Chanel, capelli bianchi come il ghiaccio e una strana macchia dorata a forma di giglio sulla spalla. Astrid è diversa da tutte le ragazze che conosce e l’ha sempre saputo. Per lei quel fiore che brucia sulla pelle è solo una delle tante stranezze che la rendono un tipo da cui è meglio stare alla larga. Nasconderlo è l’unico modo per sentirsi normale. Anche Kami, a miliardi di chilometri di distanza, vorrebbe sentirsi normale. È il figlio del tiranno di Lundea, che ha messo in ginocchio il pianeta, e cerca un modo per riscattare se stesso e il suo popolo. Kami e Astrid non si conoscono, ma sono più simili di quanto potrebbero mai immaginare. Perché Lundea e la Terra sono pianeti gemelli, uniti da un legame indissolubile di energia. Ogni volta che sulla Terra nasce una persona, ne nasce una anche su Lundea, e quando muore, anche il suo doppio subisce la stessa sorte. Nessuno è immune a questo meccanismo, tranne i Gigli d’Oro. Esseri unici e straordinari che ormai stanno diventando sempre più rari. E mentre Kami cerca il Giglio d’Oro che possa salvare la sua gente, Astrid, sulla Terra, scopre l’amore, proprio quando una verità eccezionale e spaventosa la scaraventa sull’orlo di un baratro in fondo al quale la attende una scelta dolorosa. La più dolorosa di tutta la sua vita. 

Grazie a DeA ho avuto il piacere di avere tra le mani questo libro, e per me, che già amo lo Sci-fi è stato un vero piacere: Lundea è quello che la Terra potrebbe essere se solo fossimo veramente intelligenti come ci riteniamo e se la trattassimo un po' meglio, è pulita, non esiste l'inquinamento, non ci sono diversità sociali, tutti collaborano in armonia tra razze e senza differenze economiche... o meglio, questo è quello che era Lundea quando Astrid è stata spedita a vivere sulla Terra.

Negli anni in cui lei ha vissuto qui tra noi, cercando di capire perché sia così diversa da tutti gli altri, tutto è cambiato lassù, un vero e proprio dittatore ha deciso di "esportare" il metodo di vita terrestre, nella più terribile delle sue accezioni: è arrivata la fame, la povertà, la guerra, le malattie, ed in mezzo a tutto questo si ritrova un giorno Kami, figlio del despota, che per anni è stato chiuso in una "gabbia dorata" senza poter rendersi conto di quanto il pianeta si fosse trasformato.


Sono loro due il ponte fra i due pianeti, con le loro esperienze e le loro conoscenze a dover salvare entrambi i mondi, tramite un'unico grande sacrificio.

Le riflessioni che nascono sono tante, prima fra tutte quanto possiamo essere letali: non abbiamo bisogno di sbarcare su un pianeta per portarlo alla rovina, basta applicare il nostro stile di vita. La seconda grande riflessione è poi di tipo etico, come vivremmo le nostre vite se sapessimo che non mettiamo a repentaglio solo la nostra ma anche quella di un altro essere?

Mi è piaciuto tantissimo, mi ha sorpresa perché non mi aspettavo mi avrebbe preso tanto, i due punti di vista della narrazione rendono tutto dinamico e porta il lettore a volere sapere sempre di più di entrambi i ragazzi,  e confesso che sono stata molto molto felice di capire che siamo solo all'inizio di questa avventura, quindi non posso che consigliarlo agli amanti del genere ma anche a tutti gli amanti del romance, 

quindi, ... buona lettura!!




domenica 15 ottobre 2017

Ti prego lasciati odiare - Anna Premoli



Titolo: Ti Prego Lasciati Odiare
Autrice: Anna Premoli
Data uscita: 3 Gennaio 2013
Casa editrice: Newton Compton
Genere: Contemporary romance


«Io e te siamo un errore», gli ripeto ancora, ma lui non si scompone. 
«E allora facciamo questo errore, al resto penseremo dopo», mi dice.

E se quell'odio nascondesse amore?
E se Lei provasse qualcosa per quell’arrogante e detestabile collega?
E se dietro quel fare presuntuoso di Lui ci fosse altro?

Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. A capo di due team nella stessa banca d’affari londinese, tra di loro è da sempre scontro aperto e dichiarato. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: gestire i capitali di un nobile e facoltoso cliente.
E così si ritrovano a dover passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l’orario d’ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di Londra e le sue “frequentazioni” non passano mai inosservate: basta un’innocente serata trascorsa in un ristorante, per farli finire sulla pagina gossip di un noto quotidiano inglese. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso, classista e pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con la collega hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca con il facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio del gioco! Ben presto però, quello che per Jennifer sembrava uno scherzo, si rivela più complicato del previsto e un bacio, che dovrebbe far parte della messa in scena, scatena brividi e reazioni del tutto inattesi… 

Allora, se c'è una cosa che ho capito in questa mia full-immersion nel mondo di Anna Premoli è che questa donna ADORA parlare di amori nati in ufficio. 
Questo è stato il suo libro d'esordio, con cui, cosuccia non trascurabile, ha vinto il Premio Bancarella 2013, ed è ambientato in un mondo che lei conosce bene, quello della finanza, esattamente a Londra, dove lei ha lavorato. 
Ian è un bellissimo e cattivissimo (... quanto ci piace questo genere?), appena entra in scena fin dalle prime pagine non fa che maltrattare la nostra Jennifer, che però, dal suo canto non è proprio una santarellina. Ecco, è un po' uno scontro tra titani, come...due iceberg che si scontrano! Tra una litigata e l'altra dovranno cominciare ad ammettere di apprezzarsi l'un l'altra, anche se le loro posizioni sembrano lontane anni luce, una commoner con un duca con un lignaggio superiore anche alla famiglia reale stando alle parole del nonno:
“Ci sono qualcosa come cinquecento anni di storia di differenza..”
E' ad oggi uno dei lavori di questa autrice che ho apprezzato di più, è frizzante, divertente, e gli scambi di opinioni tra la famiglia di Jenni e quella di Ian sono decisamente esilaranti. 
Certo, parliamoci chiaro, non parliamo certo di un capolavoro della letteratura italiana, ma è il libro giusto per passare qualche ora serenamente in allegria, con la storia della nostra solita Cenerentola che stavolta però è dotata di un caratterino niente male e di una fortissima autostima... alla faccia del principe!


venerdì 13 ottobre 2017

Il Silenzio della Pioggia D'Estate - Dinah Jefferies


Titolo:  Il silenzio della pioggia d'estate
Autore: Dinah Jefferies
Editore: Newton Compton
Prezzi: €7,44 (cartaceo) €0,99 (e-book) 



1930, Rajputana, India.
Dopo la morte del marito, Eliza, una giovane fotoreporter, si sente persa. A tenerle compagnia c’è soltanto la sua macchina fotografica. La solitudine viene un giorno interrotta da una chiamata e da un incarico inaspettato: il Governo britannico decide infatti di inviarla in un ricchissimo stato indiano per fotografare la famiglia reale. È l’occasione della sua vita e deve sfruttarla a ogni costo. Ma, al suo arrivo, una sorpresa l’attende: giunta al palazzo, conosce il fratello del principe, Jay, un ragazzo giovane, affascinante e dai modi gentili. Uniti dal desiderio di migliorare le condizioni della popolazione locale, che vive in estrema povertà, Jay ed Eliza scopriranno di avere più cose in comune di quanto potessero mai immaginare. Eppure la società indiana, molto tradizionalista, e le loro famiglie la pensano diversamente. E questo li costringerà a una scelta: fare ciò che tutti si aspettano da loro oppure seguire ciò che dice il cuore… 


Siete pronti a partire per un bel viaggio nell'India del 1930?
Sono un'amante del romanzo storico, quindi apprezzo veramente quando un libro riesce a trasportare il lettore completamente nel periodo di ambientazione, qui l'autrice è riuscita a portare pienamente tra le pagine la calda e speziata atmosfera dell'india di inizio secolo, la situazione politica ed usi e costumi locali. 
Eliza è vedova, ed in India questo era già un punto di partenza più che svantaggioso: la vedova era una figura inaccettabile, si riteneva che la motivazione per cui un marito morisse prima della moglie, fosse che questa non ne avesse avuto la giusta cura, e che, quindi, questa non avesse diritto alcuno di sopravvivergli. Le vedove, per tradizione, eseguivano una sorta di suicidio rituale per seguire i defunti consorti, e se questo non accadeva, venivano tacciate di maldicenza e si riteneva fossero portatrici di malasorte.
In questo quadro, potete immaginare la nostra protagonista, trasferirsi a palazzo ed essere accolta nella Zenana, la zona riservata alle donne: tutto è profondamente intriso di tradizioni e rituali, e lei, si ritrova sola ed isolata, trattata con diffidenza da tutti tranne che dalla  madre del Principe. E' proprio quest'ultima che la affida al suo figlio minore, incaricandolo di farle conoscere dapprima il palazzo, e poi il loro paese.

La descrizione che ci viene fatta è così riuscita da farci sentire veramente lì, i colori, i sapori e gli odori sono intorno a noi, e devo dire che l'autrice ha fatto un lavoro veramente magnifico. 
Purtroppo ho trovato alcuni punti della storia un po' prevedibili, ma nel complesso la lettura è scorrevole ed è un libro molto piacevole, quindi consiglio la lettura a tutti coloro che amano viaggiare tra le pieghe della storia e che apprezzino le storie d'amore

Buona lettura!


mercoledì 11 ottobre 2017

L'Ombra del Vento - Carlos Ruiz Zafon

A riprova che troppo spesso mi lascio bloccare da inutili preconcetti...

A Barcellona, una mattina d'estate del 1945 il proprietario di un negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo segreto dove vengono sottratti all'oblio migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo.
E qui Daniel entra in possesso di un libro maledetto che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un mondo di misteri e intrighi legato alla figura di Julián Carax, l'autore di quel libro. Daniel ne rimane folgorato, mentre dal passato iniziano a emergere storie di passioni illecite, di amori impossibili, di amicizie e lealtà assolute, di follia omicida e di un macabro segreto custodito in una villa abbandonata. Una storia in cui Daniel ritrova a poco a poco inquietanti paralleli con la sua vita.
Uscito in sordina in Spagna nel 2001, L'ombra del vento è divenuto un incredibile successo grazie al solo tam-tam dei lettori. L'esordio sulla scena internazionale di uno straordinario narratore.

Ho scritto questa recensione almeno tre volte: è difficile, tremendamente difficile, riuscire a mettere in fila le parole giuste quando un libro ti ha toccato così nel profondo, sembra sempre di non scrivere quel che è necessario a rendergli giustizia.

Per anni ho sentito parlare di questo libro, e, in questi casi, la mia mente relega i titoli stra-famosi in quell'angolo buio dedicato alle manie popolari... ecco, a volte questa si rivela una pessima scelta!
Ascoltare questo libro è stata una vera sorpresa, quasi una rivelazione: ad un primo momento in cui ho affrontato la scelta con un certo scetticismo, è seguita una fase di completa dipendenza... dovevo sapere come andava a finire!!!!

Barcellona è una città che amo, che affascina coi suoi colori e sapori, ed in questo libro spesso mi è sembrato di attraversarla a fianco di Daniel o di Julián, di sentirne gli odori, di attraversare le Ramblas alla luce dell'alba. E poi tutto nasce dalla scelta di un libro... cosa poteva suscitare più fascino per me?
“Esistono carceri peggiori delle parole. Leggere è un’arte in via di estinzione. i libri sono specchi in cui troviamo solo ciò che abbiamo dentro di noi. È che la lettura coinvolge mente e cuore, due merci sempre più rare” 
Lo trovo un libro assolutamente completo: c'è la storia romantica (anche più di una in realtà), il mistero, il soprannaturale, tutto nello sfondo di una Spagna devastata dai contrasti interni (.... piccolo triste richiamo alla situazione attuale...). 
In questo universo, Zafon ci presenta meravigliosi personaggi:

Daniel Sempere, il nostro narratore, è il giovane figlio di un libraio, che prende a cuore la storia dell'autore del libro trovato, è giovane, impulsivo ma fortemente determinato

Férmin Romero da Torres, per me il mito assoluto di questo romanzo:
"Il cuore della donna è un meccanismo complesso, insensibile ai rozzi ragionamenti del maschio avventuriero. Se si vuole davvero possedere una donna, bisogna imparare a pensare come lei. Tutto il resto, il morbido involucro che ti fa perdere la ragione e l'onore, viene di conseguenza."
Lui ed i suoi insegnamenti all'inesperto Daniel mi hanno divertita e affascinata, col suo modo di mescolare grandi verità a battute di spirito
"Quella donna le ha rifilato più frottole di un editoriale de 'L'Osservatore Romano'."
Julián Carax, con la sua passione, per la scrittura e per il suo unico grande amore, con la sua vita tormentata e la sua storia misteriosa che si dipana davanti ai nostri pian piano.

I personaggi femminili sono per me poco delineati, spesso appaiono come elementi di causa degli eventi ma non ne abbiamo mai un'analisi troppo approfondita purtroppo.
Comunque, anche se la vicenda è veramente molto ingarbugliata, riusciamo a seguire le indagini di Daniel e Fermin con facilità, e tutto viene gradualmente alla luce tenendo il lettore con il fiato sospeso fino all'ultima pagina, cresciamo insieme a Daniel, partiamo dai suoi problemi di undicenne, lo vediamo diventare uomo, mantenendo i suoi ideali di integrità ed onestà, e tenendo sempre fede alla promessa fatta nel cimitero dei libri dimenticati. 

E' veramente un libro da leggere, e sicuramente sarà uno dei miei ormai rarissimi acquisti cartacei, visto che, a causa della mole quasi impressionante di letture, ho dovuto volente o dolente rassegnarmi all'ebook da diverso tempo, ma l'Ombra del Vento si merita decisamente un posto nella mia pienissima libreria, li dove aspettano i volumi che spero un giorno trovino il tempo e la voglia di leggere i miei bambini, augurandomi che li amino quanto me.



domenica 8 ottobre 2017

Signore delle Ombre - The Dark Artifices - Cassandra Clare

Oggi parliamo del secondo volume appartenente alla trilogia the Dark Artifices, ultimo, ad oggi nella linea temporale di tutta l'opera relativa al mondo Shadowhunters.


Rinunceresti all'amore della tua vita per salvare la tua anima?
Onore, senso del dovere, rispetto della parola data: questi sono i principi che guidano l'esistenza di ogni Shadowhunter. Oltre alla certezza che non esista un legame più sacro di quello che unisce due parabatai, compagni di battaglia destinati a combattere e a soffrire insieme. Un legame che mai e poi mai - questo dice la Legge - dovrà trasformarsi in amore.
Emma Carstairs sa bene che il sentimento che la unisce al suo parabatai, Julian Black­thorn, è proibito e che proprio per questo potrebbe distruggere entrambi. Sa anche che, per non rischiare la loro vita, dovrebbe scappare il più lontano possibile da lui. Ma come può farlo, proprio ora che i Blackthorn sono minacciati da nemici provenienti da ogni dove?
L'unica loro speranza sembra racchiusa nel Volume Nero dei Morti, un libro di incantesimi straordinariamente potente su cui tutti vogliono mettere le mani. Per questo, dopo aver stretto un patto con la Regina Seelie, Emma, la sua migliore amica Cristina, Mark e Julian Blackthorn partono alla ricerca del libro, affrontando mille insidie, imbattendosi in potenti nemici ben consapevoli che nulla è ciò che sembra e nessuna promessa è degna di fiducia.
Nel frattempo, a Los Angeles, la tensione crescente tra Shadowhunter e Nascosti ha rafforzato la Coorte, la potente fazione interna al Consiglio strenua sostenitrice della Pace Fredda e disposta a tutto pur di impossessarsi dell'Istituto.
Ben presto però un'altra, nuova minaccia si fa avanti, sotto le spoglie del Signore delle Ombre - il Re della Corte Unseelie -, che spedisce i propri guerrieri migliori sulle tracce dei Blackthorn e del libro. Con il pericolo ormai alle porte, Julian concepisce un piano rischioso che prevede la collaborazione con un personaggio imprevedibile. Ma per ottenere la vittoria finale sarà necessario pagare un prezzo che lui ed Emma non possono nemmeno immaginare, e che avrà ripercussioni su tutti coloro e tutto ciò che hanno di più caro al mondo.


E' un po' complicato parlarne senza incorrere in troppi spoiler per chi non lo avesse ancora letto, e soprattutto dopo che la sinossi ne anticipa buona parte, ma prometto che cercherò di fare del mio meglio!

Dove eravamo (attenzione spoiler Signora di Mezzanotte):

Siamo cinque anni dopo la Guerra Oscura, i Blackthorn hanno finalmente raggiunto una specie di equilibrio, i più piccoli si affacciano all'adolescenza (tranne il piccolo Tavvy), e le briglie dell'Istituto di Los Angeles sono, anche se non ufficialmente, ben salde nelle mani di Julian. Lui e la sua Parabatai si sono ritrovati ad ammettere (... finalmente!) quello che la Legge non consente: si amano, e tengono l'uno all'altra più della loro vita, ma non come fratelli. Mark è tornato in famiglia, portandosi dietro il fardello di anni nella Caccia Selvaggia ed il non trascurabile Kieran, Principe delle Fate, e Cristina Rosales è ormai uno dei componenti fissi dell'Istituto; Malcon Fade è morto, non senza prima riuscire nel suo intento di riportare idietro l'amata Annabel dal regno dei morti.


 Signore delle Ombre

Siamo circa quindici giorni dopo la conclusione del libro precedente, Emma, dopo aver scoperto l'esistenza della maledizione dei Parabatai si è accordata con Mark per fare in modo che Julian si allontani da lei, e buona parte del libro è dominata dal fitto intreccio di relazioni che si è venuta a creare:

Emma/Julian - Emma/Mark - Mark/Cristina - Mark/Kieran - Kieran/Cristina!!!

Nulla è facile quando ci sono in ballo tanti sentimenti contrastanti, soprattutto dopo aver scoperto che Annabel è tornata sulla scena.
Particolarmente degno di nota è l'ingresso di Kit nella famiglia, che in Signora della Mezzanotte avevamo visto solo superficialmente, e che invece qui riusciamo a conoscere molto meglio, così come lui riesce man mano a scoprire tante cose di se stesso e della sua natura angelica che nemmeno immaginava.. e poi, gente... ci vuole un Herondale come minimo in ogni saga, altrimenti come potremmo fare senza il loro sfrenato coraggio unito ad una buona dose di saccenza??? Sarebbe tutto decisamente molto più noioso....

Per chi volesse approfondire vi rimando al mio post di qualche giorno fa relativo ai personaggi di TMI e TID che sono presenti in questa saga, ed in generale a tutte le tappe del blogtour celebrativo per l'uscita italiana

Buona Lettura!

Nulla

Recensione: Principessa Saranghae - Diego Galdino

...E quando credevo di non ricordare nemmeno come entrare in questo blog... eccomi qua! Breve parentesi personale: Vi chiedo scusa. Sono pra...