Visualizzazione post con etichetta #ikigaibookchallenge2018. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #ikigaibookchallenge2018. Mostra tutti i post

sabato 29 dicembre 2018

Recensione e recap Ikigai Book Challenge 2018: Al centro dell'universo - Morgan Matson

Buongiorno a tutti!

E' giunto il momento di tirare un po' le fila della Ikigai Book Challenge 2018, a cui quest'anno ho avuto l'onore ed il piacere di partecipare,  prima, però, parliamo del libro che è stato oggetto dell'ultima estrazione:

per l'ultima estrazione di quest'anno le partecipanti sono state divise in coppie, e ciascuna di noi, ha assegnato alla propria compagna l'obiettivo che aveva amato di più tra quelli conseguiti in tutto l'anno. Io ho ricevuto dalla mia compagna il seguente:

Leggere un libro sui migliori amici

Avevo una mezza idea, ma ho preferito chiedere consiglio all'assegnatrice, ed ho deciso di leggere proprio il titolo che lei mi ha suggerito


Emily ha deciso di correre qualche rischio per trascorrere l’estate più travolgente della sua vita. Prima di Sloane, Emily non andava alle feste, parlava a malapena con i ragazzi, non aveva mai fatto niente di folle. Ma Sloane, un vero e proprio “tornado sociale”, è la migliore amica che si possa avere e l’ha tirata fuori dal suo guscio. Eppure, poco prima di quella che doveva essere un’estate epica, Sloane... scompare. Lascia solo una misteriosa lista con tredici cose, alquanto bizzarre, che Emily dovrà fare. Per esempio: “Cogli le mele di notte”. Va bene, abbastanza facile. “Balla fino all’alba”. Perché no? “Bacia uno sconosciuto”. Che cosa?! Ma senza Sloane, Emily potrà farcela? Chissà cosa succederà, con tutta un’estate davanti e l’inaspettato aiuto dell’affascinante Frank Porter...

Disponibile qui su Amazon

Questo libro è il racconto di una estate in cui Emily, la cui vita fino alla fine della scuola scorreva tranquilla ed ordinata, si ritrova improvvisamente sola, senza la sua amica Sloane, con la quale negli ultimi due anni aveva condiviso praticamente ogni momento: è improvvisamente scomparsa, la sua casa è vuota, e nessuno sa dargli nessuna informazione su dove sia andata a finire, ed Emily sta diventando matta per cercare di capirci qualcosa.

L'unica cosa che le rimane è una lista di cose assurde da fare che Sloane le ha lasciato, e quindi Emily si lancia nell'impresa convinta che questa la possa aiutare a ritrovarla; all'inizio sceglie gli obiettivi più semplici, ma si sente comunque un pesce fuor d'acqua a fare certe cose senza nessuno con cui condividerle, poi, piano piano, scopre il gusto di fare delle cose per se stessa, e soprattutto, come lei vuole farlo.

La lista le farà compagnia per tutta l'estate, spingendola a fare cose che non avrebbe mai pensato di essere in grado di fare, e soprattutto facendola interagire con le persone come non aveva mai fatto: prima, lei era per tutti "l'amica di Sloane", ora, gli altri la cominciano a conoscere come Emily.

Non lo aveva mai capito, ma in passato si era adeguata al ruolo che gli altri le avevano assegnato, senza mai avere iniziative o opinioni, con queste esperienze trova man mano la fiducia in se stessa, ma soprattutto la consapevolezza della propria identità, dei propri gusti e del proprio modo di essere.
L'amicizia con Sloane era stata una bellissima coperta calda sotto cui nascondersi, ma ora lei non c'era più, ed era ora di uscire allo scoperto.

Nel corso di questa estate conoscerà nuovi amici, o meglio, imparerà a vedere persone che già conosceva al di la delle convenzioni e delle maschere che ognuno di noi indossa per integrarsi: Frank Porter, soprattutto, sarà una vera sorpresa, lui che è il migliore della scuola, il ragazzo perfetto, il fidanzato modello, si rivelerà un mondo da scoprire, anzi, un vero e proprio universo.

Ma un po' tutto cambierà nella vita di Emily: gli amici, ma anche il modo di vivere i rapporti familiari, il modo di vestire, il modo di pensare.

E' un libro che mi è piaciuto molto, delicato, sensibile e con molto significato, anche se il tema viene affrontato in modo piacevole e non pesante. E' una storia con cui tutti possiamo riflettere sull'importanza di mettere noi stessi in cima alla lista delle priorità, e che anche se a volte la scelta più facile sembra quella di omologarsi agli altri, a lungo andare non paga, perché rischiamo di perdere la nostra vera essenza.

Ma ora, veniamo alla Challenge:
é stata davvero una bellissima esperienza (difatti mi sono già iscritta a quella del 2019 😛), grazie alla quale ho avuto la possibilità di conoscere tante persone con la mia stessa passione per la lettura, con le quali avere fantastici scambi di opinioni ed avere tantissimi suggerimenti di lettura.
Grazie a questo anno insieme ho superato anche io tanti miei limiti,... un po' come Emily! Ho letto generi che non avevo mai apprezzato, che da sola non sarei mai andata a cercare, titoli che non conoscevo, quantità di pagine che non avrei mai pensato di poter affrontare... e ne sono veramente felice!

Quindi, il mio consiglio è quello di avventurarvi insieme a noi per questo nuovo anno, per condividere tantissimo e scoprire cose di voi che non conoscevate.... vi lascio il link alla pagina di Ikigai ...di Libri e altre passioni (seguite queste ragazze perché sono meravigliose...) dove potete trovare tutte le informazioni, e se comunque avete dubbi, perplessità, angosce sono qui a vostra disposizione 😘😘😘


venerdì 7 dicembre 2018

Recensione: La prima cosa bella - Bianca Marconero - Ikigai Book Challenge 2018

Buonasera lettori! 

Oggi vi racconto le mie impressioni sulla mia ultima lettura per la Ikigai Book Challenge 2018, la penultima di questo fruttuosissimo anno; l'obiettivo assegnatomi questa estrazione era:

leggere un libro ambientato in Italia

Chi segue questo blog ormai conosce la mia passione per questa autrice, e visto che questo libro era li nella mia Tbr da luglio, mi è sembrato più che azzeccato!



Tra una birra nel solito posto, un esame all’università e una sosta in fumetteria, la sua vita scorre più o meno tranquilla. Ma una sera come tante, in uno dei soliti posti, arrivano anche delle ragazze e da quel momento il mondo di Dante verrà completamente capovolto. Si ritroverà promosso al ruolo di regista in un film amatoriale, si innamorerà senza essere riamato, e a sua volta non ricambierà una ragazza che invece si innamora di lui. E in un susseguirsi di eventi imprevisti e imprevedibili, Dante scoprirà che nulla è come aveva immaginato…


Disponibile qui su Amazon

Sin dalle prime pagine ho provato un enorme moto di empatia per questo libro, lo stile della Marconero è quello di sempre, fluido, semplice e molto spesso divertente, anche se un po' più acerbo, cosa più che normale visto che questa è stata la sua prima esperienza nel romance.

Nel corso della lettura non ho potuto fare a meno di sorridere per la maggior parte del tempo, un po' perché Dante, il nostro protagonista, è veramente spiazzante nella sua poca arguzia nell'interpretare le situazioni, ed in parte perché ci sono state alcuni dettagli in comune con la mia esperienza personale che mi hanno fatto sentire la storia incredibilmente vicina.

I fratelli Berlinghieri sono ben assortiti, entrambi amanti del cinema e dei fumetti, vivono passando la loro esistenza tra gli amici, la fumetteria, i locali dove suona Marco ed i loro cortometraggi di Dante, studente dell'Università di Parma al quale manca sempre un esame prima della tesi. Non fanno parte dei benestanti, guidano l'auto d'epoca avuta in eredità dal nonno, e sbarcano il lunario come possono (almeno Marco, perché Dante a lavorare non ci ha ancora proprio pensato)... e qui partiamo con i riferimenti alla mia vita che mi hanno fatto sorridere: si da il caso che ho due bei cugini che vivono a Parma e se ne vanno in giro con la vecchia 500 Giardinetta di nostro nonno... ecco, sfido chiunque a non sentirsi vicino ad un libro di fronte a tali coincidenze!!!

Al di là della consueta capigliatura riccia del protagonista, che ormai ho stabilito essere la firma dell'autrice, per una volta non ho trovato il solito uomo perdutamente innamorato (forse Bianca si è dedicata a questo filone in un momento successivo della sua carriera di autrice) bensì un giovane completamente convinto della sua filosofia di vita, al punto da rimanerne completamente accecato.
Punto cardine della Dante-filosofia è quello che lui stesso enuncia come teorema della non reciprocità:

Per quel che ne sapevo io, esisteva solo l’amore non corrisposto. L’oggetto del desiderio doveva essere irraggiungibile.So quello che dice Dante – l’altro Dante – ovvero che Amore obbligherebbe chi è amato a ricambiare il sentimento. Ma so anche, e lo sappiamo tutti, che è una delle più grosse idiozie mai pronunciate.

Questa sua convinzione, lo porta a non capire assolutamente nulla di quello che gli accade attorno, totalmente sviato dalla sua idea, riesce man mano ad avere qualche barlume di lucidità solo quando usa la sua amata telecamera, un po' come se l'obiettivo ripulisse i suoi occhi dalla coltre di idiozie che da solo si è costruito che gli ostruiscono la vista della vita reale.
Proprio lui così intelligente da essere stato un bambino prodigio, non riesce a districarsi nella vita vera, lui, esperto di cinema, film, massimo esperto di Star Wars, cade come un pollo quando c'è da fare 2+2 coi sentimenti.

Ulteriore particolarità apprezzabile è la forma scelta per la presentazione della vicenda, Dante, in veste di narratore, ci racconta la sua storia, come se sfogliasse le pagine di una sceneggiatura: ad inizio di ciascun capitolo troverete una fantastica citazione cinematografica ed un breve cenno a cosa accadrà, proprio come nei copioni veri.

Non so se troverò mai un libro di Bianca Marconero che non sia da consigliare, ad oggi non ne ho scovato nemmeno uno, perché ogni sua storia è diversa ed ha una vita propria, decisamente degna di essere letta, e questo non fa di certo eccezione.


mercoledì 28 novembre 2018

Recensione: Flawed Il momento della scelta - Cecelia Ahern - Ikigai Book Challenge 2018

Buongiorno lettori!

Oggi parliamo del titolo che ho scelto di leggere per l'estrazione del 15 Novembre della Ikigai Book Challenge 2018, l'obiettivo era:

leggere un distopico


e visto che da tempo cercavo l'occasione per cominciarlo ho scelto il secondo e conclusivo volume di Flawed 😁😁😁😁


Celestine è in fuga. Fino a poche settimane fa era una delle ragazze più in vista della città: aveva una famiglia che la amava, un fidanzato meraviglioso e un destino invidiabile. Ora la sua esistenza si è trasformata in un interminabile incubo. La sua vita dorata non esiste più. Celestine è finita in cima alla lista dei ricercati della Gilda. È il nemico Numero Uno. Lei infatti è l'unica a possedere le prove che potrebbero distruggere per sempre il sistema che stabilisce chi è perfetto e chi Fallato. Chi merita un futuro e chi no. Perfino il giudice Crevan, capo del tribunale che l'ha condannata, è al suo inseguimento. L'uomo crede di poter facilmente mettere alle strette una come Celestine, una ragazza che ha perso tutto: famiglia, fidanzato, amici. Ma si sbaglia. Il tenebroso Carrick non l'ha abbandonata e anzi è più determinato che mai a sostenerla, qualunque sia la scelta di Celestine. Perché adesso a decidere sarà lei. Scappare e mettersi in salvo, o rischiare tutto, tornare nella tana del leone e demolire il sistema dall'interno?


Disponibile qui su Amazon

Niente bella gente... io sono innamorata della versione distopica di questa autrice, per carità, bravissima in tutto quello che ha scritto, ma con il distopico secondo me è semplicemente perfetta...

Dove eravamo: Celestine North è una ragazza perfetta, fino a quando un giorno, senza riflettere, interviene in aiuto di un Fallato. I fallati sono coloro che sono ritenuti "difettati" dal tribunale delle Gilda, che si pronuncia in ambito morale, e condannati a portare sul corpo i marchi della loro fallacia. Da quel giorno tutta la sua vita cambia: prima era la ragazza del figlio del capo della Gilda, ora tutti la evitano o la additano per i suoi difetti.

Ritroviamo Celestine poco dopo la sua fuga, nascosta ai Segnalatori (le guardie delle Gilda) grazie all'aiuto del nonno, che un tempo le sembrava lo "strambo" di famiglia, mentre ora lo vede per quel che è... l'unico sano e che sia accorso in suo soccorso. Crevan le sta dando una caccia disperata, perché sa benissimo che lei è in grado di far crollare il suo piccolo "impero", ma è combattuta, tra il cercare di mettersi semplicemente in salvo o combattere per fare in modo che il sistema dei fallati venga finalmente abolito.

In tutto questo c'è Carrick, colui che ha avuto al suo fianco nel terribile momento della marchiatura, il quale le aveva promesso che l'avrebbe ritrovata... e lo ha fatto.

Tutti e due i libri coprono un lasso di tempo non lunghissimo, circa un mese e mezzo della vita di Celestine, ma anche se breve è un momento di grande cambiamento per lei: la fuga, la lotta per sopravvivere, le persone che incontra, i sentimenti che riconosce di provare, la aiuteranno a capire la vera se stessa, e ciò che veramente è la perfezione.

Non è perfetto colui che non ha difetti, come sostiene la Gilda, bensì chi conosce i propri difetti e ne fa il proprio punto di forza, perché perfetto non significa affatto essere tutti uguali, ma essere perfetti nella propria imperfezione.

Quello che veramente non ho capito è stato il classico cambio di titolo nella versione italiana, la Ahern lo aveva intitolato Perfect, e secondo me calzava a pennello, non riesco proprio a vedere quale sia stata la necessità che ha spinto l'editore a conservare invece Flawed come per il primo volume.... editoria italiana non ti capirò mai! 😒

Titolo a parte, però, la lettura è veramente godibile, il ritmo è serrato, e l'autrice ha saputo tenere vivo il ritmo della fuga con continui colpi di scena e situazioni non prevedibili.
Ve lo consiglio vivamente, agli amanti del genere ma anche ai profani, in quanto mi sembra un'ottima storia per iniziare ad approcciare il mondo del distopico.



Recensione: Principessa Saranghae - Diego Galdino

...E quando credevo di non ricordare nemmeno come entrare in questo blog... eccomi qua! Breve parentesi personale: Vi chiedo scusa. Sono pra...